FOOD ADDICTION

L’attaccamento al cibo rappresenta un fenomeno molto eterogeneo, ne esistono numerose forme, che vanno da quelle più evidenti a quelle più sfumate e sottosoglia che non hanno finora ricevuto una collocazione nosografica definita nonostante contribuiscano in maniera importante all’aumento del rischio di sovrappeso e obesità e dei problemi clinici ad essi correlati.

Alcuni autori propongono di considerare la sovralimentazione come il risultato di alterazioni neurali e cognitive nelle reti cerebrali preposte al controllo delle abitudini alimentari ed alla regolazione degli stimoli piacevoli. Sono emerse infatti le capacità del cibo di stimolare il cosiddetto circuito del piacere/ricompensa (reward) e la capacità di quello iperpalatabile di sovrastimolare lo stesso circuito, mimando con minor potenza l’azione delle sostanze di abuso e generando un fenomeno con caratteristiche di dipendenza (addiction), la Food Addiction. La dipendenza da cibo è una condizione che si colloca a metà strada tra quelle che sono definite dipendenze comportamentali e le dipendenze da sostanze. Con il termine Food Addiction si fa riferimento al continuo consumo di cibi iperpalatabili, in una condizione in cui l’aspetto edonico del comportamento alimentare prevale sul meccanismo omeostatico che regola lo stesso. Il consumo di cibi iperpalatabili si mantiene anche quando le richieste energetiche dell’organismo sono state raggiunte e nonostante le conseguenze fisiche e psicologiche negative sviluppatesi in risposta all’ingestione incontrollata di cibo, per questo motivo la Food Addiction rappresenta un potenziale motore dell’obesità.

Similmente ad altre forme di abuso di sostanze, la dipendenza da cibo mostra una risposta di addiction nei confronti del cibo (soprattutto cibi ricchi di zuccheri e grassi) o del processo stesso del mangiare. Per questo motivo, è stata sviluppata e convalidata la Yale Food Addiction Scale (YFAS) un test psicometrico sviluppato per operazionalizzare i casi di Food Addiction. Questa scala è stata ideata sulla base dei criteri del DSM-IV per l’abuso di sostanze. Il questionario YFAS è composto da 25 domande e misura diversi aspetti del comportamento della FA, tra cui: astinenza, tolleranza, uso prolungato nonostante le conseguenze negative, tempo trascorso a mangiare, perdita del controllo, incapacità di ridurre il comportamento e compromissione clinicamente significativa. La diagnosi di Food Addiction si formula se il punteggio alla scala YFAS è uguale o superiore a 3 e il paziente presenta compromissione o disagio clinicamente significativi. La Food Addiction è una condizione fortemente influenzata dall’impulsività e dall’umore. Lo stress cronico può influenzare negativamente il funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, influenzando così il comportamento alimentare e aumentando la desiderabilità di cibi altamente appetibili.