Dipendenza alimentare: è una categoria nosologica o una dimensione psicopatologica? Risultati preliminari di uno studio italiano

Abstract

 

Background

La dipendenza da cibo (FA) è un concetto controverso, che indica la brama di determinati alimenti. Date le poche informazioni disponibili, lo scopo di questo studio era di valutare le possibili relazioni tra FA e psicopatologia completa e sottosoglia o comportamenti alimentari in soggetti che consultano biologi nutrizionali.

 

Materiali e metodi

Trecentocinquanta soggetti hanno completato i seguenti auto-questionari:

  • Yale Food Addiction Scale (YFAS), intervista clinica strutturata per spettro dell’umore,
  •  MOOD-SR-LT, self-report, versione a vita
  •  SCL-90-R, Symptom Checklist-90- Revisionato
  •  ABS-SR-LT, intervista clinica strutturata per spettro anoressico-bulimico, autodichiarazione, versione a vita.

 

Risultati

La maggior parte dei soggetti erano donne (n = 278) e i rimanenti erano 72 uomini. Una grande parte dei soggetti (77,1%) aveva un punteggio YFAS <3  mentre il 22,9% ≥3, senza differenze tra uomini e donne. I punteggi YFAS ≥3 erano significativamente e positivamente correlati a tutti i domini ABS-SR-LT, nonché a tre dimensioni (depressione, ipomania, ritmicità) del MOOD-SR-LT e ad alcuni domini SCL-90-R (Sensibilità, psicotismo, indice generale dei sintomi e sintomo positivo). Conclusione I nostri dati, pur indicando che la FA è correlata a diversi domini psicopatologici della sottosoglia, in particolare, con sintomi sia depressivi che maniacali, nonché con ritmicità dello spettro dell’umore o con sintomi di soglie alimentari, suggerirebbero che potrebbe essere una dimensione sottostante di diverse condizioni o gruppi di sintomi.

 

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Autori

Piccinni A, Marazziti D, Cargioli C, Mauri M, Stallone T.

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Tags
dimensioni psicopatologiche, dipendenza da cibo, problemi alimentari, psicopatologia sottosoglia

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