Terrorismo e psichiatria: che rapporto c’è? Tavola rotonda all’Università Europea di Roma con la presentazione del libro di Stahl e Marazziti

L’attualità dell’orrore del terrorismo è ripiombata sulla nostra società dopo l’attentato sul London Bridge dei giorni scorsi. Ed è proprio di questo tema che si discuterà lunedì 9 dicembre dalle ore 16,30 alle ore 18,00 all’Università Europea di Roma, Aula Magna II Piano (via degli Aldobrandeschi, 190) nel corso del quale verrà presentato il volume Evil, Terrorism & Psychiatry (Cambridge University Press, 2019) di Donatella Marazziti e Stephen Stahl.

Dalla loro prefazione al volume “Evil, Terrorism & Psychiatry” i due importanti psichiatri contemporanei – entrambi membri del direttivo della Fondazione BRF – esordiscono inquadrando l’attuale quanto tragico argomento:

“Il male e il bene hanno accompagnato l’umanità fin dai suoi albori, perché fanno parte della natura umana. La storia degli uomini (e la storia di ogni uomo) è caratterizzata da un duello costante tra queste due forze opposte e le emozioni e i comportamenti ad esse correlati. Quando il male prevale, può produrre aberrazioni estreme. Inevitabilmente, psichiatri e criminologi devono far fronte a queste aberrazioni, poiché molto spesso viene loro chiesto di fornire spiegazioni a comportamenti atroci che non hanno nulla a che fare con l’essere umano, tranne per il fatto che sono atti perpetrati da uomini e anche, sebbene meno spesso, da donne (è una vera novità degli ultimi decenni che le donne possano diventare feroci come gli uomini)”.

E ancora:

“La domanda diventa particolarmente pressante in situazioni specifiche, come in tempo di guerra (perché è successo l’Olocausto? perché c’è stata la tortura?), o in seguito a genocidi, furie di omicidi o, più recentemente, gli attacchi terroristici compiuti da attentatori suicidi che sono ora perpetrati ovunque, non solo nelle regioni instabili tradizionalmente riconosciute come il Medio Oriente, ma anche nei paesi occidentali, nel cuore di quella che è considerata la culla della civiltà moderna”

Continuano gli editori del testo collettaneo frutto di ricerche pubblicate nel 2018 sulla Rivista CNS Spectrums di Cambridge:

Ci sono molte domande che sorgono da queste considerazioni, e alcune sono state affrontate da questo libro, in particolare se ci sono tratti di personalità specifici, caratteristiche psicologiche o condizioni psicopatologiche che possono favorire questa mancanza di controllo della violenza unita a freddezza, razionalità, crudeltà, mancanza di senso morale e, in alcuni casi, autocelebrazione, portando alcuni individui a scegliere deliberatamente di morire per uccidere gli innocenti…

Come professionisti della salute mentale e neuroscienziati, non dovremmo mai abituarci o rimanere indifferenti al terrorismo e alla violenza, come se fossero normali fenomeni delle nostre società… data la sua natura poliedrica, la prevenzione del terrorismo dovrebbe basarsi su un coordinamento integrato di esperti internazionali che si occupi di tutti i possibili fattori coinvolti”.

 

ECCO IL PROGRAMMA DELLA TAVOLA ROTONDA

Chairs: Prof. C. Imperatori (Università Europea di Roma)
Prof. F.S. Bersani (Università La Sapienza di Roma)

 

Introduzione ai temi del convegno

16:30-16:45
Prof. B. Farina (Università Europea di Roma)

 

Interventi

16:45-17:45
Prof.ssa Donatella Marazziti (Editore, Università di Pisa)
Prof. Stephen M. Stahl (Editore, University of California San Diego)
Prof. Armando Piccinni (Autore, Unicamillus Roma)
Prof. Alberto Carrara (Autore, Università Europea di Roma – Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum)
Prof. Guido Traversa (Autore, Università Europea di Roma)
Prof. Claudio Bonito (Autore, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum)

Dibattito e conclusioni

17:45-18:00

Termine del convegno e buffet

18:00

 

Organizzatore e responsabile scientifico Prof. Alberto Carrara: a.carrara@legionaries.org

La partecipazione al convegno è gratuita
Alla fine del convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione