Professione Sanità. Stessa spiaggia, stesso Covid? L’inchiesta sull’estate che ci attende tra mascherine, vaccini e paura del contagio

menopausa

Vaccini. Mascherine. Distanziamento sociale. Tre parole che ormai abbiamo imparato a conoscere, e che scandiranno insieme alle hit estive i mesi a venire. Ormai le conversazioni sono un frullatore impazzito che intreccia le ambizioni degli italiani (andare in vacanza) alle paure più profonde (ammalarsi, o contagiare qualche famigliare).
È ormai chiaro a tutti che l’estate 2021 sarà in semi-pandemia, e organizzare vacanze sicure non sarà sempre facile. Regole e green pass non spaventano però gli italiani, che massicciamente si stanno organizzando per i prossimi mesi all’insegna della flessibilità. Si prediligono sistemazioni che permettono di annullare all’ultimo minuto, mete raggiungibili in auto, grandi spazi all’aperto.
Fare una radiografia delle ambizioni italiche in estate non è comunque mai stato così facile. Sette italiani su dieci dichiarano che andranno in vacanza, e tutti sembrano avere le idee molto chiare. A cominciare dalla meta preferita. Quale? Naturalmente il nostro Paese, scelto da ben il 91% degli italiani. Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Toscana e Emilia-Romagna sono le regioni preferite. Ad andare nel dettaglio: il 51% degli italiani andrà al mare, il 25% in montagna, il 9% si dedicherà al turismo urbano e il 7% sceglierà invece borghi o zone rurali. Il crollo delle città d’arte si affianca a quello dei viaggi intercontinentali, prossimi allo zero. In Europa mete predilette restano invece la Grecia, in particolare Rodi, Creta e le Isole Cicladi, ma anche Spagna con Canarie e Baleari e alcuni Paesi del Nord Europa…

 

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