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	<title>umore Archivi - Fondazione BRF</title>
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	<description>Brain Research Fondazione ONLUS</description>
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		<title>Psichiatria e alimentazione, lo studio della Fondazione BRF: &#8220;La dipendenza da cibo può essere causa di ansia e depressione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carmine Gazzanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 08:53:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Alimentazione e mente, un legame più stretto di quello che si pensi. La dipendenza da cibo può infatti essere causa di disturbi d’ansia e dell’umore. È questo la conclusione cui arriva uno studio scientifico pubblicato dalla rivista Eating and Weight Disorder e condotto dalla Fondazione BRF...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org/dipendenza-cibo-psichiatria-ansia-depressione-fondazione-brf/">Psichiatria e alimentazione, lo studio della Fondazione BRF: &#8220;La dipendenza da cibo può essere causa di ansia e depressione&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org">Fondazione BRF</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Alimentazione e mente, un legame più stretto di quello che si pensi. La dipendenza da cibo può infatti essere causa di disturbi d’ansia e dell’umore. È questo la conclusione cui arriva uno studio scientifico pubblicato dalla rivista <a href="https://www.springer.com/journal/40519" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Eating and Weight Disorder</em></a> e condotto dalla Fondazione BRF – Istituto per la Ricerca Scientifica in Psichiatria e Neuroscienze.</p>
<p><a href="https://www.fondazionebrf.org/studi/dipendenza-da-cibo-e-comorbidita-psichiatriche-una-revisione-delle-prove-attuali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dallo studio</a> (redatto da <strong>Armando Piccinni, Rachele Bucchi, Claudia Fini, Federica Vanelli, Mauro Mauri, Tiziana Stallone, Ernesto Cavallo e Claudio Cargioli</strong>) è emerso che «la food addiction e l’uso di sostanze condividono meccanismi psicopatologici simili: la condizione di cronicità, il desiderio di cercare e consumare il cibo o la sostanza d’abuso, la sensazione di perdita di controllo ed il conseguente stato emotivo negativo». Tutti sintomi che testimoniano una «una sindrome da astinenza quando l’esposizione alle sostanze viene interrotta».</p>
<p>«Lo studio – spiega il professor Armando Piccinni, presidente della Fondazione BRF – ha messo in luce la comorbidità, dunque la compresenza di patologie, tra food addiction e disturbi dell’umore o dell’ansia, inclusa la sintomatologia depressiva e disturbi dello spettro bipolare. Non solo: la presenza della food addiction sembra essere direttamente proporzionale al carico dei sintomi del disturbo affettivo». <a href="https://www.fondazionebrf.org/studi/dipendenza-da-cibo-e-comorbidita-psichiatriche-una-revisione-delle-prove-attuali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dallo studio della Fondazione BRF emerge anche che in popolazioni speciali come i pazienti obesi o gli adolescenti vi sia una correlazione forte tra dipendenza di cibo e rischio suicidario.</a></p>
<p>I ricercatori, dunque, concludono che tale dipendenza gioca un ruolo fondamentale in diverse patologie: «La food addiction rappresenta una sorta di meccanismo di compensazione per i disturbi affettivi. Capire la relazione tra dipendenza da cibo e psicopatologia – conclude il professor Piccinni – potrebbe essere fondamentale per comprendere le relazioni esistenti tra disturbi psichiatrici e cibo».</p>
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<h3 style="text-align: center;"><a href="https://www.fondazionebrf.org/studi/dipendenza-da-cibo-e-comorbidita-psichiatriche-una-revisione-delle-prove-attuali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>CLICCA QUI PER LEGGERE L&#8217;ARTICOLO SCIENTIFICO</strong></a></h3>
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		<title>Coronavirus, crescono i casi di suicidi. L&#8217;allarme della Fondazione BRF: «Rischio concreto che il fenomeno aumenti. Occorre Task-force nazionale e regionale»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carmine Gazzanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 14:41:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Armando Piccinni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«L’incremento dei suicidi cui, in Italia e nel resto del mondo, stiamo assistendo, purtroppo non deve sorprenderci. Era prevedibile, dopo la drammatica emergenza sanitaria per l’epidemia da Covid-19, che potesse scoppiare anche un’emergenza di ordine psichiatrico». È questo l’allarme lanciato dal professor Armando Piccinni, psichiatra...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org/coronavirus-fondazione-brf-suicidi-task-force/">Coronavirus, crescono i casi di suicidi. L&#8217;allarme della Fondazione BRF: «Rischio concreto che il fenomeno aumenti. Occorre Task-force nazionale e regionale»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org">Fondazione BRF</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>«L’incremento dei suicidi cui, in Italia e nel resto del mondo, stiamo assistendo, purtroppo non deve sorprenderci. Era prevedibile, dopo la drammatica emergenza sanitaria per l’epidemia da Covid-19, che potesse scoppiare anche un’emergenza di ordine psichiatrico». È questo l’allarme lanciato dal professor <strong>Armando Piccinni</strong>, psichiatra e presidente della <a href="https://www.fondazionebrf.org/comitato-scientifico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Fondazione BRF – Istituto per la Ricerca in Neuroscienze e Psichiatria</strong></a>.</p>
<p>Nelle ultime settimane i casi di cronaca parlano di oltre dieci atti suicidari, da Nord a Sud. E se guardiamo all’estero non va meglio. Emblematico il caso del dentista canadese che, pare proprio per l’emergenza coronavirus, ha sparato sulla folla, uccidendo 16 persone. «Al di là dei singoli casi – spiega Piccinni – gli studi scientifici dimostrano che ogni qual volta siamo vittime di<strong> epidemie, crisi economiche, emergenze internazionali e cataclismi</strong>, assistiamo anche ad un incremento dei disturbi di natura mentale che possono portare, nei casi più estremi, a idee di auto-soppressione». «Queste manifestazioni – spiega ancora il presidente della Fondazione BRF – si inseriscono in un più ampio complesso di comportamenti che di regola segue periodi con altissimi livelli di stress e traumi di inaudita violenza. <strong>Dopo ogni trauma segue un periodo di rielaborazione e di paura, in cui ognuno reagisce con il proprio temperamento e resiste con la propria resilienza</strong>. Che i suicidi possano crescere numericamente è un rischio concreto se teniamo conto della gravità dei traumi che tante persone hanno subito».</p>
<p>Ciò che è previsto, dunque, è un’<strong>onda lunga di richieste di sostegno psicologico e psichiatrico per affrontare l’insorgenza di disturbi dell’umore e d’ansia</strong>. «Proprio per questa ragione – conclude Piccinni – <a href="https://www.fondazionebrf.org/coronavirus-fondazione-brf-task-force-supporto-psicologico-trauma-ansia-depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>la Fondazione BRF ha presentato un progetto, già all’attenzione delle istituzioni nazionali e di varie amministrazioni regionali, per fronteggiare l’emergenza psichiatrica e sociale, con la creazione di una Task-force</strong></a>. In questo progetto, sostenuto da diversi istituti universitari e di ricerca, ed enti professionali (psicologi e biologi), fondamentale sarà la rete che si andrà a creare tra la Task-force stessa, i medici di famiglia, gli enti del Terzo settore e il mondo del volontariato. Costruire una nuova comunità è l’unico modo per vincere questa battaglia».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org/coronavirus-fondazione-brf-suicidi-task-force/">Coronavirus, crescono i casi di suicidi. L&#8217;allarme della Fondazione BRF: «Rischio concreto che il fenomeno aumenti. Occorre Task-force nazionale e regionale»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionebrf.org">Fondazione BRF</a>.</p>
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