Fondazione BRF utilizza cookie per monitorare la tua esperienza di navigazione del sito.
Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.
OK, ho capito

Il Presidente Piccinni: "E' necessario studiare la psicologia e la psicopatologia dei migranti per comprendere il fenomeno".

Su Rai1 l'intervento del Presidente della Fondazione BRF Onlus da Assisi il 22 settembre.

"Studiare il fenomeno da nuove ottiche, per avere nuovi sguardi". E' questo il suggerimento del Presidente della Fondazione BRF Onlus - Istituto per la Ricerca Scientifica in Psichiatria e Neuroscienze. 
Secondo un’indagine condotta dalla Fondazione BRF e basata su studi internazionali focalizzati su campioni di migranti, si rivela infatti come questi soggetti abbiano un’incidenza di psicopatologia più elevata rispetto a quanto si rilevi nella popolazione definita standard nei luoghi d'arrivo.

"Sono presenti - nota il Prof. Armando Piccinni - maggiori disturbi d’ansia, depressione e psicosi. Fenomeni psichiatrici legati alle condizioni di stress che i migranti vivono, ma anche allo sforzo di adattamento che devono compiere". Diventa allora necessario mettere a fuoco attraverso la psicologia e la psichiatria l'indole di chi arriva. “Esiste attualmente - prosegue Piccinni - un grande interesse per i migranti da un punto di vista politico, sociale, economico e finanziario. Tutto è centrato sulle relazioni del migrante con la società accettante e con le nazioni di provenienza. Esiste però uno scarso interesse per quelli che sono i vissuti del migrante, le motivazioni interiori che spingono questi uomini a tentare la fortuna, e quelle che sono le condizioni psichiche di queste persone all’arrivo nelle Nazioni di destinazione. Una conoscenza migliore di questi elementi psicologici e psicopatoloci ci aiuteranno a comprendere meglio quali siano le possibilità di adattamento e di inserimento nella nostra società. Le motivazioni che spingono il soggetto a migrare sono legate al temperamento. Alcuni partono, altri restano e questo non è giustificato dalla gravità della condizione, ma dalle spinte interne che rendono impossibile la partenza o inderogabile la fuga. Diventa necessario però ridefinire la credenza relativa alla capacità di inserimento. Non è infatti possibile prescindere dalla struttura di questi uomini, che è stata condizionata dall’interazione tra il loro patrimonio genetico e l’ambiente che hanno vissuto fino a prima di raggiungere il nuovo Paese”.

L'intervento completo del Presidente della Fondazione BRF Onlus Armando Piccinni, "La mente nel tempo di migrazione", si terrà sabato 22 settembre nel corso del seminario di cui sarà protagonista presso Palazzo Bernabei. L'evento è inserito nel programma del prestigioso festival "Cortile di Francesco" e sarà trasmesso da Rai1. 
 

Hanno parlato del nostro studio: 
Asca News
La Notizia
Tiscali.it 
Libero.it
Strettoweb 
Lucca in Diretta


Redazione



Assisi