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Esiste una connessione fra il disturbo bipolare e la demenza?

La risposta in un recente studio portato avanti dai membri della fondazione BRF. 

I disturbi cognitivi svolgono un ruolo importante nella regolazione dei rapporti sociali del paziente e globalmente della prognosi. Deficit cognitivi specifici durante le diverse fasi dei disturbi dell'umore sono stati dimostrati da recenti
meta-analisi. Diversi dati di imaging hanno confermato anche danni cerebrali progressivi nei disturbi dell'umore compatibili con i sintomi cognitivi. Diverse ipotesi biologiche sono state avanzate per spiegare l'associazione tra disturbo bipolare (BD) e demenza. Alcuni trattamenti utili per il disturbo bipolare (BD) hanno dimostrato una grande efficacia tanto sulla prevenzione della demenza che sui disturbi bipolari. Ulteriori studi sono però necessari per valutare l'eventuale esistenza di una demenza caratteristica in pazienti affetti da BD .

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Redazione



L'autunno della mente