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Disturbo Ossessivo Compulsivo e confini diagnostici

Il 5 maggio a Pisa, presso la Tenuta del Parco di San Rossore

Il 5 maggio vi aspettiamo a Pisa, presso la Tenuta del Parco di San Rossore, per il Seminario "Disturbo Ossessivo Compulsivo e confini diagnostici: dall'infanzia all'età adulta". 
Il seminario, che darà diritto a 10 crediti ECM ed è organizzato dall'Università di Pisa in collaborazione con la Società Italiana di Psichiatria, ha come obiettivo quello di rifocalizzare l'attenzione su un disturbo che spesso costituisce una sfida.  
Parteciperanno al corso la Prof.ssa Donatella Marazziti, Responsabile Ricerca della Fondazione BRF Onlus, il Prof. Mauro Mauri, membro del Comitato Scientifico della Fondazione BRF Onlus

Cuore del seminario sarà il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC), una malattia del pensiero e del comportamento notevolmente diffusa (1-3%della popolazione), in cui spesso l’esordio è in età scolare o adolescenziale. E’ una patologia complessa caratterizzata da una sintomatologia variabile che condiziona il benessere cognitivo, comportamentale, psicosociale, scolastico e lavorativo dell’individuo dall’infanzia all’età adulta. Il disturbo è di difficile inquadramento diagnostico e alcuni studi mostrano che possono essere necessari in media dai 14 ai 17 anni prima che le persone che soffrono di DOC ricevano la giusta diagnosi. Molti dei sintomi con cui si manifesta il Disturbo Ossessivo Compulsivo possono essere facilmente riconducibili ad altri tipi di disturbi neuropsichiatrici per cui spesso la scelta di un trattamento adeguato diventa difficile. Una scarsa risposta ai trattamenti infatti non è un fenomeno raro e i dati disponibili indicano come solo il 40-50% dei pazienti risponda al trattamento psicoterapico o alla monoterapia con la remissione sintomatologica. Le strategie di potenziamento spaziano dalla combinazione di farmaci sia ad azione antidepressiva che antipsicotica che alla psicoterapia. Nonostante che il DOC sia quindi un disturbo molto diffuso e frequente sia la resistenza al trattamento, negli ultimi anni si è avuto uno scarso interesse della comunità scientifica a riguardo.

In allegato il programma completo.
Per avere maggiori informazioni o procedere all'iscrizione seguire il link
 

Redazione