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Borsa di Studio "Antonio Gatto"

Presentata oggi a Lucca in conferenza stampa 

Lucca come punto di riferimento per un giovane ricercatore indipendente. Ogni anno, per dieci anni. Questo è quello che punta a fare la borsa di studio per un giovane ricercatore italiano “Antonio Gatto” che è stata presentata oggi presso la Fondazione BRF Onlus – Istituto per la ricerca scientifica in psichiatria e neuroscienze dal Presidente Armando Piccinni, dalla Responsabile Ricerche Donatella Marazziti e per la Famiglia Gatto da Lucio Pagliaro. La borsa di studio, secondo l’accordo siglato con la Famiglia Gatto dalla Fondazione BRF Onlus, verrà proposta per dieci anni a partire dal 2017/2018 e ogni anno selezionerà un vincitore diverso che avrà diritto per una anno di ricerca a 10mila euro.

“Vogliamo - ha spiegato Armando Piccinni - restituire voce e libertà alla ricerca, e questa è una splendida opportunità che ci auguriamo non resti un’esperienza unica. Sarebbe per noi un piacere poter collaborare anche con aziende del territorio per creare altri posti dedicati alla ricerca da offrire a giovani meritevoli. Ogni anno 3mila ricercatori lasciano il nostro Paese per andare a lavorare all’estero. Si tratta di stime allarmanti, che raccontano perfettamente lo stato di difficoltà che la ricerca sta vivendo adesso in Italia. In questo momento avere persone come Paola e Vincenzo Gatto che impegnano una quota del patrimonio personale per finanziare un giovane ricercatore è un’iniziativa lodevole e di grande valore”. 

L’iniziativa nata nel ricordo di Antonio Gatto, prematuramente scomparso, mirerà a promuovere il talento e l’iniziativa di un giovane ricercatore italiano in campo scientifico. “Antonio - commenta Lucio Pagliaro - era una persona che guardava sempre al futuro, e niente di meglio di una borsa di studio destinata alla ricerca poteva interpretare la sua visione del mondo”. 

La borsa di studio si configura come una grande opportunità per i giovani ricercatori italiani e sintetizza lo spirito della Fondazione BRF Onlus, impegnata nelle neuroscienze e nello studio di nuovi metodi di diagnosi e trattamento dei disturbi psichiatrici. 
“Vogliamo anche - ha spiegato la Dott.ssa Marazziti - aprirci maggiormente alla cittadinanza, e per questo da ottobre organizzeremo un caffé scientifico mensile durante il quale riflettere sulle scoperte scientifiche e dare strumenti di comprensione medica. Sempre per questo per novembre stiamo organizzando un importante convegno internazionale di psichiatria rivolto ai medici italiani e stranieri, cui seguirà una cena di beneficienza”. 

“In qualità di fondazione onlus e indipendente - conclude il Presidente Armando Piccinni - desideriamo creare uno scambio basato sulla collaborazione fra esperti e territorio. Mi auguro che il contributo del giovane ricercatore o della giovane ricercatrice che vincerà questa borsa di studio potrà onorare la memoria di Antonio Gatto. La ricerca nel mondo della psichiatria e delle neuroscienze racchiude una sfida importante per il nostro tempo, e il nostro desiderio è quello di continuare ad indagare con uno sguardo indipendente e libero questo importante universo”. 

La borsa di studio “Antonio Gatto” – il cui bando è reperibile su www.fondazionebrf.org - è promossa dalla Famiglia Gatto in collaborazione con la Fondazione BRF Onlus – Istituto per la ricerca scientifica in psichiatria e neuroscienze. Sarà possibile partecipare fino al 16 ottobre 2017.

In allegato la borsa di studio e gli allegati da compilare per partecipare.

Redazione